MB (MegaByte):
unità di misura dell'informazione presente in memoria, pari a un milione di bytes (caratteri).
Memoria di massa:
dispositivo che consente la memorizzazione permanente di dati (in genere il disco rigido del computer).
Mosaicatura:
è l'insieme di operazioni che, in ambito GIS, consente di unire tra loro più mappe in formato digitale per realizzare una continuità territoriale.
Nadir:
la verticale condotta da un punto qualunque della superficie terrestre, ove si trova l'osservatore, incontra la sfera celeste in due punti opposti. Il Nadir è quello che si trova sotto l'orizzonte; l'altro, che si trova sopra, è lo Zenit.
Nodo:
è un punto con caratteristiche topologiche che descrive l'inizio o la fine di un arco.
NTF (National Transfer Format):
formato di dati utilizzato per l'interscambio di dati topologici tra GIS (adottato dal Catasto italiano).
Oggetto:
entità fisica o logica definita da un insieme di caratteristiche e regole di comportamento che ne esprimono lo stato statico o dinamico. Ad esempio in un GIS un oggetto potrebbe essere l'insieme di una centrale telefonica, dei suoi collegamenti e delle relative procedure di gestione.
Operatore logico:
entità utilizzata per formulare, ad esempio in un database, le condizioni logiche di selezione di records in funzione dei valori dei campi. Vedi SQL.
Orbita eliosincrona:
il nome deriva dal fatto che, in tale configurazione orbitale, l'angolo formato dalla congiungente Sole-centro della Terra e dal piano orbitale del satellite è mantenuto costante nel tempo. Questo fa si che il passaggio del satellite avvenga sempre alla stessa ora per le stesse latitudini.
Ortofotografia:
tecnologia per la produzione di ortofotocarte che impiega strumenti e procedure in grado di fornire una rappresentazione metrica del terreno sotto forma di immagini fotografiche.
Ortogonalizzazione:
vedi registrazione.
Overlay, overlay topologico:
procedura di analisi spaziale che consente di sovrapporre e intersecare gli strati informativi (layer) unendo così le informazioni associate a ciascuno di essi, per produrre un nuovo strato di sintesi.
Pan:
funzione di posizionamento delle immagini grafiche a video in base alla scelta di un nuovo punto centrale o allo scorrimento della finestra grafica.
Percorso minimo:
è un algoritmo di analisi che consente di determinare, all'interno di un grafo, il percorso che ottimizza un parametro della rete, ovvero l'impedenza che determina la difficoltà di attraversamento delle aste del grafo, quali ad esempio, su una rete stradale, il tragitto che rende minima la distanza o il tempo, tenendo conto dei limiti di velocità, di carreggiata, di peso massimo consentito, ecc.
Pixel:
contrazione di picture element, è il componente elementare di un'immagine raster caratterizzato da un valore associato.
Plotter:
apparecchiatura che viene utilizzata per tracciare grafici o disegni elaborati da un calcolatore elettronico. Può essere a penna, elettrostatico, a getto d'inchiostro o a trasferimento termico.
Poligono:
un'area chiusa delimitata da archi.
Precisione metrica:
è un parametro di qualità locale di una cartografia, definito come la differenza della posizione di un punto sulla cartografia rispetto alla sua posizione reale nel sistema di riferimento cartografico nazionale.
Precisione semantica:
è un parametro di qualità locale di una cartografia ed è definito come corrispondenza tra la realtà e l'attributo qualitativo associato all'oggetto.
Proiezione:
vedi sistema di proiezione.
Proiezione geografica:
è un sistema di proiezione globale, utilizzato storicamente per primo, basato sulla suddivisione della terra in meridiani e paralleli. Il suo sistema di riferimento, latitudine/longitudine, misura le distanze angolari partendo rispettivamente dal piano di riferimento dell'equatore e da quello del meridiano di Greenwich.
Proiezioni conformi:
sono sistemi di proiezione generalmente utilizzati per la cartografia degli oceani e dell'atmosfera poichè consentono di mantenere fedeli alla realtà le relazioni angolari tra gli elementi e, quindi, le direzioni dei venti o il fronte del tempo.
Proiezioni equidistanti:
sono sistemi di proiezione che preservano le distanze tra punti determinati.
Proiezioni equivalenti:
sono sistemi di proiezione generalmente utilizzati nel caso in cui l'utente della cartografia debba confrontare dimensioni territoriali (per esempio boschi o zone destinate all'agricoltura).
Punto:
elemento geometrico utilizzato per definire la posizione di elementi che nella scala di acquisizione sono puntiformi, definito da una coppia di coordinate (x,y) ed eventualmente da una quota (z).
Punto di controllo:
un punto di coordinate note riconoscibile sull'immagine o carta che si vuole georeferenziare. Normalmente gli algoritmi di georeferenziazione richiedono più punti di controllo (almeno quattro) per ciascun foglio.
Qualità globale:
insieme di parametri che caratterizzano la qualità di un database geografico nel suo insieme (esaustività, attualità, genealogia).
Qualità locale:
insieme di parametri di qualità relativi a ciascun singolo elemento cartografico (precisione metrica, risoluzione, precisione semantica, coerenza o congruenza logica, congruenza geometrica).
Raster:
Vedi immagine raster.
Rasterizzazione:
operazione che consente in modo automatico di ricavare un' immagine raster a partire da dati vettoriali o da documenti cartacei (scanner).
Record:
gruppo di posizioni contigue (campi) di informazioni, anche disomogenee, alle quali è possibile accedere secondo differenti modalità. Vedi tabella di attributi.
Registrazione:
per registrazione si intendono le tecniche necessarie a georeferenziare e raddrizzare le immagini raster. Infatti le foto aeree e le immagini da satellite, oltre a dover essere posizionate correttamente (facendo collimare le coordinate dei punti noti a terra con quelle degli oggetti presenti nell'immagine), devono anche essere ricalcolate, tenendo conto dell'angolo da cui sono state prese.
Relazioni spaziali:
vedi topologia, continuità e connessione.
Restituzione aerofotogrammetrica:
procedimento che consente, utilizzando strumentazione speciale (fotorestitutore analogico o digitale), di costruire una cartografia (sia su carta che digitale) di una porzione di terreno, a partire da foto aeree stereoscopiche.
Risoluzione:
è un parametro di qualità locale di una cartografia e corrisponde alle dimensioni del più piccolo particolare rappresentato nella cartografia vettoriale e alla lunghezza del lato della cella (pixel nel formato raster).
RLC (Run Lenght Coded):
è uno standard di compressione di dati raster. Vedi anche compressione.
Route:
elemento alla base della segmentazione dinamica a cui possono essere associati degli attributi. La route può essere costituita da una porzione o un insieme di archi senza che il suo inizio o fine debbano coincidere con il nodo iniziale o finale di un arco.
Satellite geostazionario:
un satellite orbitante al di sopra dell'equatore ad un'altezza di circa 36.000 km., il cui periodo di rivoluzione intorno alla Terra coincide con il tempo di rotazione terrestre. Per questo il satellite vede continuamente la stessa porzione di Terra (come ad esempio il METEOSAT). Viene anche detto satellite geosincrono.
Scala:
la scala di una carta geografica indica, in pratica, quante volte una porzione della superficie terrestre è stata ridotta per poter essere rappresentata su un foglio di carta. E’ espressa, in genere, come il rapporto tra una distanza sulla carta e la corrispondente distanza sul terreno. Il rapporto di scala utilizzato per una carta geografica determina il contenuto di informazioni e la dimensione dell'area che può ragionevolmente essere rappresentata. Si definiscono carte a grande scala (1:500, 1:1000, 1:2000), a media scala (1:5000, 1:10000) e a piccola scala (da 1:25000 in poi).
Scala nominale:
è un parametro che definisce la scala di riferimento di una cartografia numerica in funzione della corrispondente scala di una cartografia tradizionale realizzata seguendo gli stessi requisiti di precisione metrica.
Scanner:
dispositivo hardware per l'acquisizione automatica in formato digitale di elementi grafici (carte, foto, immagini, ecc). Le informazioni grafiche vengono memorizzate in formato raster. E’ possibile tuttavia tramite appositi strumenti software convertire tali informazioni in formato vettoriale (vettorializzazione).
Segmentazione dinamica:
è una estensione del modello dati di un GIS che consente di sovrapporre alla struttura topologica fisica una nuova topologia, definita in maniera logica, senza la necessità di modificare i dati presenti nel database. Ad esempio, i dati relativi ad un reticolo stradale, quali lo stato della pavimentazione, la frequenza degli incidenti, i limiti di velocità possono essere tutti associati ai singoli tratti (route) del medesimo grafo che rappresenta la rete stradale.
Sensore:
rilevatore impiegato nel telerilevamento che converte la radiazione elettromagnetica in segnali elettrici interpretabili. I sensori attivi misurano l'energia riflessa dagli oggetti, ma emessa da un dispositivo a bordo. I sensori radar attivi, in particolare, sono caratterizzati dal fatto di poter funzionare anche in presenza di perturbazioni meteorologiche, come ad esempio il SAR (Syntetic Aperture Radar) sul satellite ERS-1. I sensori passivi misurano l'energia emessa dal sole e riflessa dalla terra o l'energia termica emessa spontaneamente dagli oggetti, come ad esempio il TM (Thematic Mapper) e il MSS (Multi Spectral Scanning) sul satellite LANDSAT 5.
Simboli:
sono le primitive grafiche utilizzate per rappresentare su supporto cartaceo o video i fenomeni che avvengono sul territorio. I simboli possono essere retini per campire un'area, lineari (continua, a tratteggio, tratto-punto, ecc.) per tracciare elementi lineari o puntuali (croce, stella, triangolo, ecc.) per indicare una specifica localizzazione. Ciascun simbolo può essere disegnato in un'ampia varietà di colori.
Sistema di coordinate:
vedi sistema di riferimento.
Sistema di proiezione:
sono sistemi che consentono di rappresentare la superficie quasi sferica della Terra su un piano, mantenendo alcune conformità (isogonia, equivalenza, equidistanza, ecc.): le più conosciute sono la Geografica, l'UTM, la GAUSS-BOAGA, la LAMBERT, altre sono la Conica, la Polare, la Stereografica, la Cilindrica e la Planare anche variamente combinate.
Sistema di riferimento:
ogni proiezione ha un proprio sistema di riferimento, dal quale si parte per calcolare le distanze. Ad esempio la Proiezione Geografica ha come riferimenti l'incrocio tra il meridiano di Greenwich e l'Equatore, la UTM prevede spicchi predeterminati di sei gradi, detti fusi, a loro volta divisi in zone (L'italia è a cavallo dei fusi 32, 33 e 34), la GAUSS-BOAGA, tutta italiana, parte da Monte Mario (a Roma) e utilizza coordinate chilometriche misurate convenzionalmente partendo da 1500 a sinistra e da 2520 a destra del meridiano di riferimento.
Sistema informatico:
insieme di apparecchiature hardware e software che caratterizzano un sistema informativo.
Sistema informativo:
insieme di apparecchiature, procedure e persone che hanno il compito di raccogliere, organizzare, selezionare, archiviare e comunicare i dati riguardanti l'attività di un'organizzazione. Suo obiettivo è quello di mettere a disposizione dei responsabili delle decisioni operative tutte le informazioni necessarie per effettuare le migliori scelte possibili.
SIT (Sistema Informativo Territoriale):
acronimo italiano corrispondente all'anglosassone GIS.
SPOT (Système Probatoire d'Observation de la Terre):
famiglia di satelliti multispettrali per il remote sensing con sistema di puntamento mobile. La definizione a terra è di 20 metri per il multispettrale e di 10 metri per il pancromatico. Il primo lancio di questo sistema francese risale al 1986.
SQL (Structured Query Language):
linguaggio strutturato per la consultazione e la selezione delle informazioni contenute in un database relazionale.
Strato informativo, strato geografico o layer:
lo strato informativo o layer è l'unità base della gestione dei dati e definisce attributi posizionali e tematici per gli elementi di mappa di una data area. Lo strato informativo, o strato geografico, è l'insieme degli elementi omogenei che compongono una mappa, come per esempio strade, corsi d'acqua, foreste, ecc.
Tabella di attributi:
le tabelle sono una parte integrante dello strato informativo. Ogni tabella è relativa ad un gruppo omogeneo di elementi geografici della carta (le strade, i fiumi, le curve di livello, ecc.) ed è costituita da un numero variabile di righe e colonne. Ogni riga (record) contiene la descrizione di un singolo elemento geografico ed ogni colonna (campo o attributo) memorizza uno specifico tipo di informazione. Le caratteristiche degli elementi geografici sono generalmente tradotte in codici numerici o alfabetici, prima di essere inserite nella relativa tabella.
Tavolo digitalizzatore:
vedi digitizer.
Tematismo:
rappresentazione di una cartografia raster o vettoriale nella quale punti, linee o superfici sono associati a simboli, retini o colori che rappresentano il risultato di un'analisi di qualità (uso del suolo, zone di piano regolatore, intensità del traffico su una strada, ecc.).
Template:
in ambito GIS si indicano con il termine template quegli elementi grafici (solitamente lineari) che appartengono a più strati informativi. La presenza di template complica non poco la gestione del database geografico, imponendo ad esempio delle regole per l'aggiornamento dei dati. Se si aggiornano alcuni elementi di uno strato informativo, dovranno essere aggiornati anche tutti gli strati collegati, ovvero quelli che contengono gli stessi elementi. Un tipico esempio è rappresentato dal limite degli edifici nello strato relativo all'edificato che coincide con l'inizio dei marciapiedi nello strato relativo alle strade.
Teodolite:
strumento topografico utilizzato per misure geodetiche.
TIFF (Tag lmage File Format):
è un formato standard per l’interscambio di dati raster.
TIGER (Topologically lntegrated Geographic Encoding and Referencing):
è un formato standard di dati vettoriali utilizzato dal Census Bureau degli USA a partire dal 1990 in sostituzione del DIME.
TIN (Triangulated lrregular Network):
letteralmente rete irregolare di triangoli, è un modello tridimensionale del terreno generato a partire da un insieme sparso di punti quotati (piano quotato), costituito da una rete di triangoli il più equiangoli e quindi equilateri, a partire dal quale è possibile interpolare curve di livello, condurre analisi di visibilità, generare profili longitudinali, effettuare analisi di pendenza e di esposizione, cliviometrie, ecc.
Topologia:
la topologia è un insieme di regole per definire in maniera esplicita le relazioni, i rapporti di connessione e di continuità tra gli elementi spaziali e per collegare tali elementi alle relative descrizioni (attributi). In un modello dati topologico, ad esempio, è possibile riconoscere le aree contigue e identificare le linee che delimitano ciascuna superficie (confini).
UTM (Universal Transverse Mercatore):
è una proiezione cilindrica inversa adottata a livello mondiale.
Vettoriale:
è un sistema di archiviazione di dati grafici secondo il quale gli oggetti vengono memorizzati in base alle coordinate cartesiane dei punti e linee che li compongono.
Vettorializzazione:
operazione che consente in modo automatico o semiautomatico (cioè con l'assistenza di un operatore) di ricavare un insieme di vettori a partire da una immagine raster.
Zenit:
vedi nadir.
Zoom:
funzione di ingrandimento o riduzione video (in, out) presente fra le potenzialità della maggior parte dei software di tipo grafico.